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Il nuovo decreto conto energia - Finanziamenti ed incentivi per il fotovoltaico

Il CONTO ENERGIA ha inizio quando lo Stato Italiano ha deciso di agevolare la diffusione della tecnologia del solare fotovoltaico adottando (fin dal 2005) un sistema di incentivi denominato appunto CONTO ENERGIA.

Attualmente è in vigore il Quarto Conto Energia (dal 01/06/2011).

Con questo decreto legge l'Italia concretamente si impegna ad aiutare l'adozione di questi sistemi per la produzione di energia elettrica attraverso il meccanismo dell'incentivo.

Questo sistema si differenzia dai meccanismi precedentemente usati in questo campo, quali il contributo in conto capitale, e si dimostra più efficace e pratico come si è potuto constatare tra i paesi membri della comunità che lo hanno già adottato.

La Germania è uno di questi Stati e non a caso è all'avanguardia in Europa per l'installazione e messa in funzione di Impianti Fotovoltaici; lo stesso si può dire per la Spagna, Cecoslovacchia, Inghilterra e Francia.

COME FUNZIONA IL CONTO ENERGIA

In base alle caratteristiche dell'impianto viene riconosciuto un incentivo in termini di remunerazione dell'elettricità prodotta.

Tale incentivo (molto più alto rispetto all'attuale costo dell'energia elettrica) permette di recuperare l'investimento iniziale in un lasso di tempo ragionevole, non solo: nel tempo restante di vita dell'impianto si potranno avere dei guadagni anche consistenti.

IN BREVE

lo Stato riconosce al proprietario dell' impianto per 20 anni queste tariffe incentivate.

Vantaggi economici derivanti dal conto energia

Oltre a questo l' energia autoprodotta e consumata non si paga, aggiungendo al bilancio un ulteriore segno positivo pari al vecchio costo della corrente.

Secondo questo schema un investimento in pannelli fotovoltaici si ripaga appieno mediamente dopo 10 anni di funzionamento.

I restanti anni di funzionamento ad impianto ammortizzato garantiranno delle entrate pure e semplici.

Si stima che un investimento in pannelli fotovoltaici possa essere paragonato ad un investimento finanziario remunerato anche oltre il 10% netto.

Queste caratteristiche hanno fatto si che le principali banche italiane si siano mosse in questo campo creando delle linee di finanziamento mirate.

Questo fatto consente anche a chi non ha i capitali disponibili di entrare a far parte del business indotto dal Conto Energia permettendo di costruire il proprio impianto a "costo zero".